Non si pattina sulla CO2
Ecco la scoperta della settimana: non si può pattinare sul ghiaccio secco. Anche se per molti sarà un po’ la scoperta dell’acqua calda, vediamo di cosa si tratta.
Il CO2 solido viene detto anche ghiaccio secco in quanto se si riscalda il CO2 solido in un contenitore aperto, esso sublima alla temperatura costante di -78,5 °C senza fondere alla pressione atmosferica (1 atm). Dato che il CO2 mantiene una bassa temperatura e non fonde a liquido ha avuto una grande applicazione nel congelamento e nella conservazione dei cibi, oltre ad essere spesso usato in esperimenti che simulano l’assenza di attrito.
Date queste premesse, risulta abbastanza facile capire perché non sia possibile pattinare sul ghiaccio secco. Ciò che rende possibile il pattinaggio sul ghiaccio comune è il fatto che la pressione del pattino scioglie una piccola parte di esso trasformandola in un sottile strato di acqua liquida su cui scorre il pattinatore. Ciò è però possibile solo perché l’acqua passa da solida a liquida.
Nel caso del ghiaccio secco, invece, vi è la sublimazione diretta della CO2 da solida a gassosa, impedendo lo scorrimento del pattino.
Per chi volesse, QUI trovate il diagramma delle fasi della CO2 in formato pdf preso da QUESTO sito.